Quattro persone sono morte dopo che un missile ha colpito un condominio nella città di Leopoli, nell’Ucraina occidentale, a centinaia di chilometri dal fronte dei combattimenti tra truppe ucraine e russe.
Durante la notte scorsa, dopo che all’inizio della giornata erano stati emessi avvisi di raid aereo in tutte le regioni ucraine, sono state udite diverse esplosioni tanto a Leopoli come nella regione di Ternopol. Lo riferisce la Tass citando il canale televisivo TSN, secondo cui le autorità locali spiegano le esplosioni con l’azionamento dei sistemi di difesa aerea. Il sindaco di Leopoli Andriy Sadovy ha definito quello della notte scorsa “il più grande attacco alle infrastrutture civili della città dall’inizio dell’invasione russa”, come riporta Rbc-Ukraine.

“Prigozhin si trova a San Pietroburgo. Non si trova sul territorio bielorusso”. Lo ha dichiarato il presidente bielorusso Alexander Lukashenko citato da Belta.
“Dov’è questa mattina? Forse è andato a Mosca in mattinata”. Ha aggiunto il presidente bielorusso Lukashenko a proposito del luogo in cui si troverebbe il capo del Gruppo Wagner Yevgeny Prigozhin. A proposito della Wagner in generale, invece, il presidente bielorusso sostiene che, trattandosi di “una società russa”, “la domanda non è chiaramente rivolta a me”. “Per quanto ne so – aggiunge Lukashenko – i combattenti sono nei loro campi”.

Dopo due ritardi nel lancio, il razzo Ariane 5 è decollato con successo alle 19:00 ora locale (2200 GMT) di ieri, mercoledì, dal centro spaziale della Guyana a Kourou. Ariane 5 trasporta un satellite per comunicazioni militari francese (Syracuse 4B) e un satellite sperimentale tedesco.
L’ultimo volo del razzo era stato rinviato due volte: il 16 giugno per motivi tecnici, poi il 4 luglio per via del maltempo.

Sarebbe di almeno 26 morti e decine di feriti, molti in gravissime condizioni, il bilancio provvisorio di un incidente che ha visto un autobus precipitare per decine di metri dopo essere uscito di strada nella località di Magdalena Peñasco dello stato di Oaxaca, in Messico.
Secondo quanto riferiscono le autorità, l’incidente sarebbe avvenuto oggi nelle prime ore del mattino, in un tratto stradale particolarmente pericoloso dove in passato si sono verificati incidenti analoghi.

L’Europa è flagellata dal maltempo provocato dalla tempesta Poly, un ciclone violentissimo che sta attraversando il mare del Nord tra Paesi Bassi e Danimarca, provocando fenomeni meteo estremi soprattutto nei Paesi Bassi e in Germania. La tempesta, profonda 998hPa, si trova proprio sul litorale olandese e sta seminando una grave scia di morte e distruzione, come se fosse un uragano tropicale. Ad Amsterdam-Schiphol il vento ha raggiunto i 119km/h, valore davvero eccezionale, tanto che in uno degli aeroporti più trafficati d’Europa i voli sono rimasti paralizzati con pesanti ripercussioni in tutto il continente. Ben 400 i voli cancellati. Anche i treni Eurostar da Amsterdam a Londra e i treni ad alta velocità per le città tedesche di Colonia e Amburgo sono stati cancellati. A causa della tempesta, due persone sono morte.

Inizierà domenica 9 luglio la seconda ondata di caldo di quest’estate. Sarà intensa, ma breve. E comunque non eccezionale. Gli ultimi aggiornamenti dai modelli confermano che gli strepiti allarmisti che si rincorrono in queste ore sul web non hanno alcun fondamento: semplicemente farà caldo, in alcuni casi molto caldo, ma sarà assolutamente normale a metà luglio, in piena estate, e senza eccessi clamorosi. Certo, le temperature supereranno i +35°C in molte località di tutto il Paese, raggiungendo in modo isolato persino i +40°C nelle zone più calde di Sardegna, Sicilia e Sud. Ma non c’è stagione che questo non accada, almeno per qualche giorno. E’ la più assoluta normalità del clima mediterraneo.

La dieta social degli adolescenti italiani è sempre più ricca e articolata. You Tube, Instagram, Tik Tok sono utilizzati da circa 4 persone su 5 nella fascia 13-19 anni, mentre è in caduta libera Facebook (usato da meno di 1 su 6) e cresce OnlyFan. Tra i programmi di messaggistica WhatsApp è utilizzato dal 98,8% dei ragazzi. Sono le tendenza identificate dall’indagine nazionale sugli stili di vita degli adolescenti, realizzata dal Laboratorio Adolescenza e dall’Istituto di ricerca Iard.
Secondo l’indagine, che ha coinvolto 5.670 studenti tra i 13 e i 19 anni, You Tube è impiegato dall’88,7%, Instagram dall’83,9%. Forte l’incremento di Tik Tok passato dal 28,7% del 2020 all’attuale 73,3%. Crescono anche Pinterest (specie tra le ragazze), Twitter, Snapchat, Telegram. Mentre Facebook è usato solo dal 17,5% dei ragazzi.

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