Esplosioni sono state segnalate nella notte nella città ucraina meridionale di Mykolaiv, capoluogo dell’omonima regione. Lo riportano i media locali aggiungendo che l’allarme antiaereo è scattato anche negli oblast di Kharkiv, Donetsk e Kherson.

Una forte esplosione è stata registrata vicino alla città di Melitopol, occupata dai russi, nella regione di Zaporizhzhia. L’esplosione sarebbe avvenuta in un hangar che è stato trasformato in una base militare russa. La città di Melitopol è un’importante snodo ferroviario che permette ai russi di spostare le attrezzature militari nel sud dell’Ucraina.

Un pullman di turisti ha preso fuoco all’interno della galleria Monte Giugo in A12 nel tratto tra Recco e Nervi in direzione Genova. L’incendio è stato provocato dal surriscaldamento del mezzo. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco che hanno domato le fiamme. A causa del rogo si è creato un denso fumo all’interno del tunnel e per questo sono state mandate sette ambulanze e due auto mediche. I passeggeri sono riusciti ad uscire tutti dalla galleria e i feriti sono stati medicati inizialmente nell’area di servizio di S. Ilario per intossicazione. Il ferito più grave è l’autista del pullman costretto a ricorrere alla camera iperbarica

Fiamme all’interno di un bus nel parcheggio scambiatore di Portonovo ad Ancona. Sono intervenuti i vigili del fuoco con due squadre: l’unità presente nella località balneare durante il periodo estivo e quella della Centrale di Ancona. Le fiamme sono state spente dalla parte posteriore dell’autobus e l’area dell’intervento è stata messa in sicurezza. Tutte le persone presenti all’interno dell’autobus sono scese dall’automezzo incolumi. Ingenti i danni nella parte posteriore del mezzo pubblico.

Il Comune di Matelica, in provincia di Macerata, richiede lo “stato di calamità naturale a causa della grave situazione che si è venuta a creare nei vigneti del territorio per via del maltempo”. Le abbondanti piogge, che a metà giugno sono addirittura sfociate in delle vere e proprie “bombe d’acqua”, fa sapere l’amministrazione, “hanno gravemente compromesso la produzione vitivinicola non solo per i danni diretti dei violenti rovesci, ma anche per l’impossibilità degli agricoltori nell’eseguire trattamenti fitosanitari ai vigneti o vederli vanificati proprio a causa delle piogge”.

Non solo il caldo, ma anche e soprattutto l’afa: le alte temperature che si stanno registrando in Italia, e che si impenneranno a partire da domenica, saranno accompagnate da un alto livello di umidità che aumenterà il disagio fisico. “Se farà caldissimo di giorno – spiega Mattia Gussoni, meteorologo de iLMeteo.it -, anche la notte non sarà da meno. Qui ci penserà l’afa a rendere il dormire difficoltoso. Le masse d’aria calda trasportate dall’anticiclone africano attraversando il Mar Mediterraneo si caricheranno di umidità. Con temperature minime quasi mai sotto i 20 gradi su molte città italiane si avranno le notti tropicali”. Le colonnine di mercurio, informa Gussoni, sono già salite sfiorando in 40°C in Sardegna e sarà proprio questa regione a registrare misure di temperatura quasi da record per il periodo. L’anticiclone africano acquisterà sempre più potenza a partire da domenica quando il suo cuore bollente si avvicinerà minacciosamente all’Italia.

Si sono tenute in molte città francesi le programmate “marce cittadine” fra “dolore e rabbia” contro le violenze della polizia. Anche a Parigi, nonostante fosse stata vietato, un breve raduno c’è stato a place de la République, dove ha parlato la sorella della giovane Adama Traoré, morto nel luglio 2016 poco dopo il suo fermo. Ma la donna stessa ha poco dopo invitato tutti a sciogliere il raduno. Nella capitale, dove il divieto era stato pronunciato per i “rischi all’ordine pubblico”, in 1.000 si sono presentati alla République, compresi alcuni esponenti del partito radicale.

I numeri sono letteralmente alle stelle, con almeno altri 3 mesi rimasti nella stagione attiva degli incendi,” ha affermato Michael Norton del Ministero canadese delle risorse naturali. Le previsioni meteo per le prossime settimane prospettano temperature superiori alla media in molte parti del Paese a Ovest, e anche nel Nord del Québec, la regione più colpita. Con 9 milioni di ettari già andati in fumo – 11 volte la media dell’ultimo decennio – il record annuale assoluto stabilito nel 1989 è stato superato. Venerdì le autorità hanno registrato 677 incendi attivi nel Paese (con 13 nuovi incendi scoperti durante il giorno), di cui 386 che stavano bruciando senza controllo. Circa 155mila persone sono state costrette a lasciare le loro case per gli incendi dall’inizio di maggio, la cifra più alta da 40 anni.

L’8 luglio si celebra la giornata internazionale del mar Mediterraneo, un’occasione per aumentare la consapevolezza sullo stato di salute del Mare Nostrum e sui pericoli che lo minacciano.
Il Mediterraneo è uno scrigno della biodiversità marina del nostro Pianeta perché, pur avendo solo una superficie di circa l’1% di tutti gli oceani, ospita oltre 12 Mila specie marine, tra il 4 ed 12% della biodiversità marina mondiale. Il mare non è una risorsa inesauribile. Ecco le principali specie che abitano le acque italiane da tutelare per garantire un’elevata biodiversità marina.

Meteo   lunedì 10 luglio
Nord: Tempo stabile e soleggiato su tutte le regioni, ad eccezione di locali temporali pomeridiani sulle Alpi orientali. Temperature in aumento, massime comprese tra 32° e 37°C.
Centro: Tempo stabile su tutte le regioni con cieli sereni o parzialmente nuvolosi in Appennino nel pomeriggio. Temperature in ulteriore aumento, massime tra 32° e 38°C, picchi superiori sulle Tirreniche.
Sud: Stabile con tempo soleggiato ovunque per tutto il corso della giornata. Temperature in lieve aumento, massime tra 33° e 38°C.

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